L’ALTERNATIVA POLITICA PER LIBERTA’ E RITORNO AI VALORI TERRITORIALI
PREMESSA
Le disposizioni del presente Codice Etico si applicano, senza alcuna eccezione, a tutti gli Associati, ai Coordinatori, agli Amministratori, ai Collaboratori, a qualunque livello, e a tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano rapporti o relazioni con il Movimento Nazionale Cristiano-Liberale e operano per perseguirne gli obiettivi. Pertanto tutti hanno l’obbligo di conoscere le norme e di astenersi da comportamenti contrari alle stesse. Tutti i soggetti appartenenti al Movimento devono astenersi dal porre in essere, collaborare o dare causa alla realizzazione di comportamenti che, sebbene risultino tali da non costituire di per sé fattispecie di reato, possano potenzialmente diventarlo.
PRINCIPI ETICI E DI COMPORTAMENTO
1) Principio generale - Rispetto della legge
Il Movimento Nazionale Cristiano-Liberale riconosce come
principio imprescindibile il rispetto delle normative vigenti in tutti i Paesi in cui lo stesso opera. Gli Associati sono tenuti a rispettare le leggi vigenti nazionali e comunitarie, i regolamenti, i codici interni e, ove applicabili, le norme di deontologia professionale. In nessun caso è giustificata o tollerata una condotta in violazione di tali norme.
2) Onestà e correttezza
L’onestà rappresenta il principio fondamentale per tutte le attività del Movimento e costituisce elemento imprescindibile. Il comportamento degli Associati nello svolgimento delle loro attività deve essere pertanto improntato a criteri di correttezza, collaborazione e lealtà. L'iscritto è tenuto ad ispirare la propria condotta, sia all'interno che all'esterno del luogo ove si trova a svolgere il proprio ruolo ai più elevati standard di probità, dignità e decoro. Deve essere sottoposto a procedimento disciplinare l'iscritto al quale sia imputabile con sentenza definitiva, un comportamento in violazione delle norme della legge dello stato in cui vive o opera, anche se non abbia nello specifico compiuto alcuna violazione delle norme del presente codice etico. L'iscritto deve essere sottoposto a procedimento disciplinare anche se i fatti di cui si sia reso responsabile non riguardano l'attività connessa al ruolo politico o all'attività del Movimento, quando tali fatti si riflettano sulla sua reputazione e/o compromettano o possano compromettere l'immagine del Movimento o di suoi appartenenti. L'iscritto, indagato o imputato in un procedimento penale, è tenuto a comunicare il suo status, non appena ne venga a conoscenza, al Presidente o agli organi del Movimento a ciò preposti. L'iscritto deve avere consapevolezza del fatto che, la propria immagine, attraverso le cariche che assume, è influenzata anche dal comportamento che gli viene attribuito.
3) Imparzialità
Il Movimento Nazionale Cristiano-Liberale, in tutte le decisioni che influiscono sulle relazioni con gli Associati, si impegna ad evitare ogni discriminazione in base all’età, al sesso, alla sessualità, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose.
4) Principio di lealtà e fedeltà
Il Movimento Nazionale Cristiano-Liberale mantiene un rapporto di fiducia e di fedeltà reciproca con ciascuno degli Associati. Tutti gli Associati devono considerare il rispetto delle norme del Codice Etico come parte essenziale dei loro doveri nei confronti del
Movimento.
5) Doveri e responsabilità
Le relazioni tra gli Associati devono svolgersi secondo i principi di civile convivenza, trasparenza, fiducia e integrità, nel rispetto reciproco e garantendo la tutela dei diritti e delle libertà delle persone. I rapporti tra le diverse posizioni all’interno del Movimento devono essere improntati ai principi di lealtà e correttezza e debbono ispirarsi al principio della responsabilità condivisa avendo come obiettivo comune l’interesse del Movimento al fine di concorrere insieme al raggiungimento delle sue finalità.
6) Trasparenza e completezza delle informazioni
Il Movimento Nazionale Cristiano-Liberale si impegna ad informare in modo chiaro e trasparente tutti gli Associati relativamente alla propria situazione ed al proprio andamento in relazione al rapporto instaurato con gli stessi, senza favorire alcun gruppo di interesse o singolo individuo.
7) Informazioni riservate e tutela della privacy
Il trattamento al quale saranno sottoposti i dati raccolti nelle banche dati e negli archivi cartacei, sarà diretto esclusivamente all’espletamento da parte del Movimento delle finalità attinenti all’esercizio della propria attività. I Destinatari sono tenuti a tutelare la riservatezza di tali dati e ad adoperarsi affinché siano
osservati tutti gli adempimenti previsti dalla normativa in materia di privacy (D.Lgs. 196 del 30/06/2003).
8) Organi di informazione
I rapporti tra il Movimento Nazionale Cristiano-Liberale ed i mass-media sono espressamente designate dall’ Organo Direttivo e devono essere svolte in coerenza con la politica di comunicazione definita dallo stesso. Gli Associati nel fornire informazioni ai rappresentanti dei mass-media dovranno perciò attenersi
alle norme fornite dall’Organo Direttivo (Presidente, Vice Presidente, Coordinatore Regione di appartenenza). La partecipazione, in nome del Movimento o in rappresentanza dello stesso, a convegni e/o manifestazioni di qualsiasi tipo, deve essere regolarmente autorizzata ed ufficializzata per iscritto dall’Organo Direttivo. Le informazioni e le comunicazioni fornite dovranno essere veritiere, complete, accurate e tra loro omogenee.
9) Coordinatori e Soci
Non possono far parte del Movimento Nazionale Cristiano Liberale, né come Soci né come Coordinatori, tutti coloro che ha riportato condanne penali e chi ha procedimenti penali in corso per reati gravi, deliberati con regolamento approvato dai Soci Fondatori.
10) Provvedimenti disciplinari
10) Provvedimenti disciplinari
L'iscritto che si rende responsabile della violazione in tutto o anche solo in parte del presente codice, dovrà rispondere del proprio comportamento all'organo locale o centrale all'uopo predisposto. Tale organo adotterà, in funzione della gravità del comportamento, il provvedimento ritenuto più idoneo che può comportare anche la sospensione temporanea o definitiva dall'azione del Movimento, o da alcune cariche.
11) Disposizioni finali
Nessun comportamento di chiunque potrà mai essere inteso come deroga tacita o esplicita del presente codice deontologico che deve intendersi come parte di un complesso di norme etiche e comportamentali che ogni singolo individuo è tenuto a rispettare nei confronti di tutti e del Movimento. Ogni diversa disposizione in deroga potrà essere emanata solo ed esclusivamente in forma scritta.
Il complesso di norme del presente codice ha valore convenzionale e non si pone in contrasto con qualsiasi norma di legge i cui contenuti possano esser eventualmente incompatibili, in tutto o anche solo in parte con lo stesso.
Ogni comportamento contrario alle disposizioni del Codice Etico verrà perseguito e sanzionato, in quanto contrario ai principi cui si ispira il Movimento Nazionale Cristiano-Liberale.
Le violazioni delle disposizioni del Codice Etico costituiscono lesione del rapporto fiduciario con il Movimento stesso.
Il Presidente
Movimento Nazionale Cristiano-Liberale Angelo Sciascia
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